Skip to content

Landing page per conto bancario e campagna Google ADS

Una bomba di landing page!

landing page conto bancario desktop
Fabio 16 Aprile 2022

Abbiamo effettuato la revisione completa di una landing page creata da noi nel lontano 2013: l’ambito è quello bancario e di accesso al credito, campo di battaglia di molte grandi aziende.

Gli utenti “atterrano” sulla pagina proveniendo da una campagna di Google ADS che abbiamo creato noi e gestito con soddisfazione del cliente fino ad oggi.

Con l’ingresso sul mercato di un grosso concorrente multinazionale è stato necessario ripensare la strategia di marketing e tra le altre cose abbiamo colto l’occasione per aggiornare la pagina web che nel tempo aveva subito molteplici modifiche e secondo noi aveva perso il “focus” sull’obiettivo: aveva un aspetto non più attuale, le informazioni erano diventate poco chiare o ridondanti, soprattutto non si percepiva il “trust” del prodotto.

Nelle nostre intenzioni la nuova landing page avrebbe dovuto:

  • mostrare una affidabilità superiore;
  • evidenziare chiaramente i vantaggi del prodotto;
  • mostrare la sua competitività e i punti di forza rispetto alla concorrenza.
landing page conto bancario desktop
La landing page per il conto bancario, vista da pc desktop

Analizzando la pagina, notiamo subito in alto il logo e il Call to Action (CTA) – il pulsante per procedere con l’attivazione del conto – che rimangono fissi allo scorrimento: questo per permettere in qualunque momento di poter essere cliccato senza doverlo andare a cercare.

Dopo la USP (Unique Selling Proposition, lo “slogan”) troviamo i quattro punti di forza principali, e subito sotto due pulsanti: di nuovo il CTA in evidenza e un pulsante secondario per chi volesse chiedere altre informazioni. Così facendo diamo modo a chi non si sente ancora pronto ad aprire il conto a lasciare comunque i suoi dati per poter essere ricontattato e ricevere ulteriori informazioni.

landing page conto bancario mobile
La landing page per il conto bancario su smartphone

Successivamente si trovano altri tre punti, stavolta corredati da un’immagine che ne rafforzi il significato, che ribadiscono e ampliano quanto espresso precedentemente; seguono altre informazioni sul prodotto.

A questo punto, per aumentare la fiducia nel brand, abbiamo deciso di mostrare il cliente al lavoro, e inserire il link al sito web dell’impresa dove si trova un lungo elenco di clienti che si sono già affidati ad esso.

Segue il form “breve” di richiesta informazioni che raccoglie soltanto i dati essenziali al fine di generare comunque una conversione di un certo valore.

landing page conto bancario form
Il form di richiesta informazioni, ossia la conversione secondaria

Tecnicamente il sito è stato realizzato utilizzando Bootstrap: questa scelta è stata fatta per poter riutilizzare il questionario esistente a cui si accede cliccando sul CTA, che era stato realizzato con questo framework. Infatti ho utilizzato la versione 4 invece della più recente 5 (sarà per la prossima volta).

Le prestazioni della pagina sono di ottimo livello come dimostrato dagli strumenti di analisi Lighthouse e PageSpeed di Google; per poter vedere i primi contenuti della pagina sono sufficienti 300ms (0.3 secondi): in questo modo qualsiasi dispositivo, ad esempio uno smartphone non recente con una copertura di rete non ottimale, può accedere alle informazioni senza lunghe attese che sono la prima causa di abbandono dei siti web.

I risultati della campagna di web marketing ci stanno dando ragione: nonostante l’ingresso sul campo di questo nuovo “big” in un settore già affollato, dove i budget a disposizione delle grandi aziende sono di gran lunga maggiori di quelli a disposizione del nostro cliente, siamo comunque riusciti a ritagliare uno spazio in cui generare una quantità di lead notevole, con dei tassi di conversione ottimali.

Contattaci per un preventivo gratuito.

Contattaci