Linux Mint 17 è arrivata!

La distribuzione Linux ai vertici delle classifiche di download è disponibile nella sua ultima veste, “Rebecca”, pronta per essere scaricata e installata sui vostri pc. Non sapete cos’è Linux? Beh, Linux (o per meglio dire GNU/Linux) è il cuore di centinaia di sistemi operativi open source: in parole povere un sistema basato su Linux si può installare, distribuire, modificare e ridistribuire liberamente, in maniera completamente gratuita, e la sua stabilità e affidabilità sono i punti di forza che da sempre lo caratterizzano e gli fanno spazio nei datacenter e negli uffici di tutto il mondo.
Ma non è solo nel mondo server che Linux trova il suo habitat naturale: anche l’ambiente desktop è da anni un obiettivo per i programmatori del pinguino, che cercano di offrire una soluzione completa e al tempo stesso di facile utilizzo per tutti gli utenti, anche quelli alle prime armi. Così sono nati negli anni molte varianti di sistemi operativi Linux, tra cui Mint, che dopo un percorso fatto di piccoli passi avanti, ha risposto alle esigenze di un’ampia fetta di utenti.

Oggi Mint è arrivata alla sua versione numero 17, ed è disponibile in diverse “salse”: si può scegliere tra quella di default, Mate, e Cinnamon, le più facili da usare e quelle che più richiamano l’interfaccia di sistemi operativi quali Windows Vista e Windows 7; oppure si può scegliere KDE, per chi ama personalizzare al massimo il proprio ambiente grafico, e ancora XFCE, più leggera per adattarsi magari a computer più datati, o una versione della distribuzione basata su Debian, per la massima stabilità e compatibilità. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta!
A questo punto sarete curiosi di provarla, immagino… da qui potete scaricare la versione che più fa per voi: non vi spaventate per la lingua inglese, le distribuzioni sono multilingua, potete scegliere la lingua che preferite! Mate o Cinnamon sono probabilmente le scelte più adatte per chi si avvicina per la prima volta al mondo Linux… per le altre opzioni che trovate suggerisco di evitare la versione senza codec, che penalizza la visione di audio e video, e se siete indecisi su quale versione è supportata dalla vostra macchina optate per la 32 bit (un computer recente dovrebbe essere comunque in grado di far funzionare anche la versione a 64 bit, a parte qualche netbook); a questo punto non vi resta che scegliere uno dei mirror da cui scaricare l’immagine (per velocizzare l’operazione conviene sceglierne uno italiano) da masterizzare successivamente su dvd (oppure riversare su usb con tool appositi). Se preferite è disponibile anche il download da torrent.
E’ anche possibile provare il sistema direttamente dal dvd: non sarete così costretti ad installare nulla su hard disk e potrete navigare, usare i programmi presenti e quant’altro senza intaccare la vostra installazione. L’unico scotto da pagare è la lentezza dovuta alla lettura dal disco ottico: una volta installato definitivamente Linux sarà molto più veloce di così.
Ah, una sola raccomandazione: è sempre bene fare un backup dei dati prima di procedere all’installazione del sistema operativo, c’è in rischio la salute dei vostri dati. E se non siete pratici affidatevi a un esperto per questo genere di cose… se non ne conoscete posso darvi il numero di un tecnico in gamba!